Oikos Immobiliare

Classe di merito energetica per le abitazioni

E-mail Stampa PDF
La certificazione energetica che da ieri deve accompagnare gli immobili nelle compravendite darà una mano alla riduzione dei consumi senza procurare danni al mercato immobiliare gia in crisi per conto suo da un paio di anni. Le case «usate» non virtuose per quanto riguarda i consumi energetici (diversi milioni), infatti, non finiranno fuori mercato perchè invendibili. Per ora è noto l'iter che dovranno percorrere i proprietari di quelle sotto i mille metri quadrati. Al momento della vendita basterà loro con autocertificazione dichiarare che l'immobile ha costi di gestione ed energetici molto alti. L'autocertificazione andrà poi inviata alla Regione.
Diverso il discorso per gli immobili nuovi, quelli a posto energeticamente o quelli superiori ai mille mq. Tutti questi, infatti, saranno accompagnati da un «bollino verde» proprio come quello che segnala it grado di validità energetica di frigoriferi e altri elettrodomestici. Otto le classi energetiche che indicheranno il consumo di gasolio annuo che richiederà la casa. Dagli immobili più virtuosi che vanteranno un "A+" (consumo di gasolio sotto 1,5 litri a mq) a quelli con un comportamento «decente» caratterizzato da un "B" (da 3,1 a 5 litri a mq) per finire alle unità abitative che asciugano il portafogli di chi le abita, caratterizzate da una pessima classe «G» (per la climatizzazione occorrono 16 litri di gasolio a mq).
La normativa rientra nelle Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici che impongono al proprietario o al costruttore l'obbligo di far redigere un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per tutti gli immobili oggetto di compravendita o locazione, oltre che per quelli di nuova costruzione e per quelli da ristrutturare. L'attestato, valido 10 anni, deve essere compilato e sottoscritto da una figura professionale ben definita: quella del certificatore energetico, formato con uno specifico corso e iscritto a un apposito albo. A lui tocca effettuare una diagnosi che individui e quantifichi le dispersioni termiche dell'edificio: dai soffitti, dai pavimenti, dalle pareti, dagli infissi o da altre strutture al fine del rilascio dell'attestato di certificazione energetica.
La certificazione ha un costo che dipende dalle dimensioni dell'immobile, dalla tipologia degli impianti e dalla qualità dei materiali utilizzati. Secondo le associazioni di difesa dei consumatori dovrebbe non essere superiore ai 350 euro. La mancata presentazione da parte del venditore o del locatore dell'ACE da diritto alla richiesta di risoluzione del contratto e di risarcimento danni, oltre a multe da 5mila a 20mila euro.
 

Ricerca Veloce

Camere letto/bagni minimo
Price Range

Ultime notizie

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia la legge regionale n. 14 del 30 luglio 2009 recante “Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il mi...

prestige_mls

casaclima

Sei in: Home Blog Classe di merito energetica per le abitazioni