Secondo il Financial Times il valore delle vendite immobiliari a Londra da parte di investitori di Grecia e Italia è raddoppiato nell'ultimo anno.
Dall'inizio del 2011, italiani e greci hanno speso oltre 400 milioni di euro nel settore immobiliare a Londra, contro i 245 milioni di sterline che gli acquirenti delle due nazioni avevano speso nel 2010. Ovviamente l'attività è accelerata negli ultimi mesi, in coincidenza con l'accentuarsi della crisi sia in grecia che in Italia.
Non si tratta solamente di avere una casa qui,perchè taluni lo fanno come altri lo hanno sempre fatto, quanto quello di portare soldi fuori dal proprio Paese il più velocemente possibile. Il prezzo medio dell'acquisto oscilla tra 1,2 e 4,6 milioni di euro, ma ci sono richieste anche per immobili di maggior valore.
Complessivamente il Financial Times calcola che 6 miliardi di sterline di capitali stranieri siano stati investiti a Londra nel settore immobiliare nell'ultimo anno e mezzo, con investitori mediorientali e asiatici in primo piano. Le richieste di case da parte di ricchi egiziani e libici sono aumentate in corrispondenza della Primavera Araba e delle rivolte che hanno rovesciato i regimi al potere nei due paesi nordafricani.
Nonostante la recente recessione e la crisi finanziaria, tra il 2009 e il 2011 il prezzo medio delle case in Gran Bretagna è cresciuto del 9%, ma nel centro della capitale britannica è salito di un impressionante 39%. Non esiste un investimento più redditizio!
E i ricchi italiani e greci, preoccupati dalle misure d'austerità, corrono a mettere i loro soldi nei mattoni di Londra.












