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Piano casa: in attesa del Decreto

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Continua l’attesa per l’emanazione del Dl sul Piano Casa. Il prossimo CdM si svolgerà molto probabilmente a L’Aquila. L’Abruzzo continua infatti a rappresentare una priorità per il Governo Berlusconi, che dopo il sisma ha visto aumentare la sua mole di lavoro.
Crescono le aspettative per le misure di semplificazioni e rilancio edilizio, che, come garantito dal Ministro Fitto, dovranno passare l’esame della Conferenza Unificata prima di approdare in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Gli enti localivigileranno sui contenuti applicativi, senza lasciare spazio a deroghe o rinvii su rispetto della normativa antisismica, governo del territorio, valori ambientali, culturali e paesaggistici.

Oltre all’anticipazione di norme tecniche e misure antisismiche, che entreranno in vigore il 30 giugno 2009, un anno prima di quanto previsto dal DL “Milleproroghe”, saranno totalmente liberalizzati alcuni interventi per cui non sarà necessario né il permesso di costruire né la Dia, quali:

    * Manutenzioni ordinarie e straordinarie senza spostamento, eliminazione o realizzazione di elementi strutturali,
    * Cambi di destinazione d’uso senza esecuzione di opere edilizie e in accordo con gli strumenti urbanistici locali,
    * Installazione di pannelli solari senza serbatoio di accumulo,
    * Realizzazione di arredi urbani e aree ludiche senza fini di lucro,
    * Movimenti di terra pertinenti all’esercizio dell’attività agricola o a pratiche pastorali,
    * Deposito di materiali e merci a cielo aperto, con esclusione dei rifiuti,
    * Opere caratterizzate da precarietà strutturale e funzionale,
    * Installazione di serre mobili senza strutture in muratura,
    * Installazione di serbatoi di gpl di capacità fino a 13 metri cubi

Previste poi procedure semplificate per gli interventi di lieve entità, come:

    * Inserimento di manufatti di arredo urbano,
    * Strutture stagionali collegati all’attività turistica,
    * Strutture di copertura non superiori ai 10 metri cuadri,
    * Pannelli solari e fotovoltaici con una potenza fino a 20 kwe,
    * Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche,
    * Impianti di condizionamento.

Qualche previsione negativa arriva dall'ufficio studi di UBH, United Business Holding, specializzato in previsioni di mercato. Il progetto per l'aumento delle cubature potrebbe provocare una brusca frenata nella domanda del settore immobiliare. Nelle aree interessate dal Piano Casa si potrebbe registrare anche un calo della dinamicità. In attesa del DL le Regioni continuano comunque l’attività normativa in materia di edilizia e urbanistica. Le leggi regionali, che dovranno essere approvate entro il 30 giugno, potranno superare i limiti dell’accordo raggiunto tra enti locali e Governo.

 

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